| Focus Berlino vent'anni dopo |
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Firenze un omaggio cinematografico lungo e articolato Berlino (e la Germania) vent'anni dopoIl focus tematico alle Giornate del cinema Europeo dal 17 settembre
Si inaugura con Deutschland 09 - 13 kurze filme zur Lage der Nation in anteprima italiana il giovane Festival fiorentino che dedica quest'anno un corposo focus cinematografico a Berlino, e alla Germania che si interroga sulla propria identità, in occasione dei vent'anni dalla caduta del muro. Il Festival presenterà tra gli altri Berlin calling alla presenza del regista Hannes Stöhr insieme al precedente Berlin is in Germany, vincitore del premio del pubblico alla sezione Panorama della Berlinale nel 2001. Il regista incontrerà inoltre il pubblico alla tavola rotonda sulla Berlino contemporanea presso il Deutsches Institut Florenz sabato 19. Tra i documentari Gesicht zur Wand di Stefan Weinert (presente in Toscana) e In Berlin di Michael Ballhaus e Ciro Cappellari. Inoltre un omaggio alla Berlino ripresa da Ruttmann nel 1927 che introduce la lunga retrospettiva di Ottobre, organizzata dalla Regione Toscana insieme al Goethe Institut, con molti film storici e alcuni recenti (tra cui Novemberkind alla presenza del regista Schwochow e alcuni episodi di Heimat 3). Era stato inoltre richiesto il film Tv collettivo 24H Berlin per proporlo sotto forma di maratona anche nel capoluogo toscano, ma è stato bloccato dalle improbabili logiche dei Festival internazionali, dopo che il film è stato fatto vedere già su Internet, al cinema a Berlino e su più televisioni satellitari. Tutte le proiezioni presso il Cinema Auditorium Stensen in Viale Don Minzoni 25/G a Firenze escluso il film inaugurale, Deutschland 09 al Cinema Odeon in Piazza Strozzi. Info & Contatti:
Press
Office Ps Comunicazione (italiano e inglese)
oppure
segreteria del Festival (anche tedesco):
sito
internet: Giovedì 17 settembre - Cinema Odeon - ore 21.30 - prima italiana Deutschland 09, 13 kurze Filme zur Lage der Nation (Deutschland '09, 13 short films about the state of the nation) di Wolfgang Becker, Romuald Karmakar, Dani Levy, Tom Tykwer, Fatih Akin, Hans Weingartner, Christoph Hochhausler, Angela Schanelec, Dominik Graf, Nicolette Krebitz, Sylke Enders, Hans Steinbichler, Isabelle Stever (De 2009, 140') - v.o. tedesco, st. inglese/italiano. A venti anni dalla caduta del muro di Berlino tredici registi, ognuno in modo diverso, attraverso cortometraggi, documentari o film sperimentali, analizzano la società tedesca raccontando dal proprio punto di vista le problematiche del Paese e interrogandosi sulle prospettive per il futuro. Venerdì 18 settembre - Cinema Auditorium Stensen - ore 20.30 Berlin is in Germany di Hannes Stöhr (De 2001, 95') - v.o. tedesco, st. inglese/italiano. Alla presenza del regista Hannes Stöhr Martin Schulz, dopo undici anni di detenzione, esce di galera. La libertà gli è stata tolta poco prima che il muro di Berlino cadesse e da allora non ha saputo più niente della vita che, anno dopo anno, è progredita nel paese. Alle sue spalle ha lasciato nel 1989 una moglie e un figlio che ancora doveva nascere. La sua vita ricomincerà ora nella nuova Berlino riunificata. Venerdì 18 settembre - Cinema Auditorium Stensen - ore 22.30 Berlin calling di Hannes Stöhr (De 2008, 109') - v.o. tedesco, st. inglese/italiano. Alla presenza del regista Hannes Stöhr Ickarus, famoso DJ e compositore berlinese, comincia la sua rapida discesa nei bassifondi della capitale tedesca quando il suo nuovo disco viene rifiutato da una casa discografica. Dopo un ricovero forzato in una clinica di recupero, il musicista mette in discussione la sua vecchia vita per ricominciarne una nuova grazie alla produzione del suo disco "Berlin Calling". Sabato 19 settembre - Deutsches Institut Florenz - ore 17.00 Berlino - una realtà cosmopolita Incontro con Hannes Stöhr Languages: Deutsch/Italiano Domenica 20 settembre - Cinema Auditorium Stensen - ore 18.00 - prima italiana In Berlin di Michael Ballhaus, Ciro Cappellari (De 2009, 115') - v.o. tedesco, st. inglese/italiano. Uno sguardo composito della vita quotidiana della metropoli tedesca, dove tante culture diverse si trovano a convivere in una situazione di continua fluidità. La presenza e le testimonianze di musicisti, attori, scrittori, fotografi, architetti, deejay restituiscono l'amore, la passione e l'ironia tipica della capitale tedesca. Martedì 22 settembre - Cinema Auditorium Stensen - ore 18.00 Berlin: die Sinfonie der Grossstadt (A Symphony of a Big City) di Walter Ruttmann (De 1927, 65'). Dall'alba al tramonto, la vita di una giornata qualunque nella Berlino del 1927. Walter Ruttmann realizza un film-sinfonia di puro montaggio, mettendo in scena le spettrali visioni di una metropoli ricca di storia ma lanciata nel futuro della tecnologia e delle macchine. Un capolavoro assoluto e astratto, con le musiche di Edmund Meisel. Martedì 22 settembre - Istituto Universitario Europeo - ore 21.00 - prima italiana Gesicht zur Wand (Face the Wall) di Stefan Weinert (De 2009, 84') - v.o. tedesco, st. inglese/italiano. Alla presenza del regista Stefan Weiner. Le oscure vicende legate alla detenzione nella Germania dell'Est sono narrate da cinque personaggi che portano alla luce il loro passato e la loro storia. Il desiderio di ribellione li ha spinti a tentare un cambiamento della loro esistenza, imbattendosi inevitabilmente nel duro regime che li teneva soffocati. Mercoledì 23 settembre - Cinema Auditorium Stensen - ore 18.00 Berlin: Sinfonie einer Grossstadt (Berlin Symphony) di Thomas Schadt (De 2002, 77'). Settantacinque anni dopo il film di Ruttmann, un altro poema-sinfonia sulla grande capitale all'inizio del XXI secolo. Una giornata qualsiasi per mille storie che si intrecciano vivendo solo in poche immagini. Un esperimento di memoria cinematografica e di sguardo sulla contemporaneità.
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