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Mercoledì 4 aprile nel chiostro di Palazzo Giovane in vicolo S. M. Maggiore, 1 si accende il proiettore per un mese dedicato al regista inglese Ken Loach.
MY NAME IS JOE è il primo film in programma.
Un film di Ken Loach. Con Peter Mullan, Louise Goodall, Gary Lewis, David McKay, Lorraine McIntosh, Marie Kennedy Titolo originale My Name is Joe. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 105' min. - Gran Bretagna 1998.
Secondo mymovies.it:
A Glasgow (Scozia) Joe, ex alcolista e disoccupato, allena una scalcinata
squadra di calcio composta di improbabili atleti emarginati come lui,
nella quale gioca l'amico Liam, sposato con una tossicodipendente.
Grazie a lui, Joe s'innamora di un'assistente sociale, ma, per saldare i
suoi debiti con un boss della droga, si compromette in un traffico
sporco. Dopo le trasferte in Spagna (Terra e libertà) e in Nicaragua (La
canzone di Carla), Loach continua il suo affresco sociale
dell'Inghilterra di fine secolo con un film (scritto da Paul Laverty,
sceneggiatore di La canzone di Carla) che, nella 2ª parte, ha cadenze di
cinema d'azione per lui insolite. È anche una moralità su un dilemma
analogo a quello di Piovono pietre. Nel suo sanguigno impasto di dramma,
ironia e umorismo, vive in funzione del suo protagonista che a Cannes
1998 procurò a Mullan un meritato premio. Il suo ruvido anglo-scozzese è
stato voltato in italiano dalla voce rugosa di Rodolfo Bianchi.
TRIBUTE TO KEN LOACH - Ciclo di 4 film del regista inglese
BIOGRAFIA: Ken Loach nasce a Nuneaton nel Warwickshire nel 1936, figlio
di operai dedica tutta la sua filmografia alla descrizione delle
condizioni di vita degli operai. Il suo è un cinema di denuncia sociale che
attacca l'ideologia della società borghese-capitalistica che opprime e
sfrutta in particolar modo immigrati e disoccupati.
Studia ad Oxford dove si laurea in giurisprudenza, si appassiona al
teatro, recita e dirige spettacoli teatrali, negli anni sessanta si
occupa di televisione come aiuto regista per la ABC Television e poi
passa alla BBC dove lavora a dei documentari di carattere sociale. I
suoi primi film risalgono a quegli anni, ma è solo negli anni novanta
che raggiunge il successo internazionale con il Premio Speciale della
Giuria a Cannes nel 1993 e il Leone d'oro alla carriera al Festival di
Venezia nel 1994. Seguiranno poi altri riconoscimenti tra cui la Palma
d’oro al Festival di Cannes del 2006 per il film “Il vento che accarezza
l’erba”.
Altri film in programma:
- Il vento che accarezza l’erba (2006) - mercoledì 11 aprile
- In questo mondo libero (2007) - mercoledì 18 aprile
- L’altra verità (2011)
- lunedì 30 aprile
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